Sabato 24 settembre, a Pesaro è festa per il Santo Patrono Terenzio

Sabato 24 settembre in occasione della solennità del Patrono di Pesaro San Terenzio, alle ore 17.00 si terrà la processione per le vie della città con l’urna del Santo guidata dall’arcivescovo monsignor Sandro Salvucci. Questi alle ore 18.00, in Cattedrale, presiederà la concelebrazione eucaristica durante la quale saranno ricordati i 25i, 50i e 60i di ordinazione sacerdotale dei presbiteri diocesani e dei religiosi e di professione solenne delle religiose e dei religiosi semplici.

Questo il percorso della processione 2022: Via Rossini, Corso XI settembre, via Mazza, via Passeri, via Branca, Piazza del Popolo, via Rossini.

San Terenzio Martire – Patrono dell’Arcidiocesi di Pesaro

Il Patrono più importante della Diocesi è S. Terenzio per il quale la Chiesa pesarese ha avuto sempre una devozione speciale, però la sua figura è stata, lungo i secoli, un po’ contrastata, perché alcuni lo consideravano Vescovo e Martire, mentre altri, seguendo la Passio, lo riconoscevano soldato martire non vescovo. Noi, innanzi tutto, ci chiediamo se S. Terenzio sia veramente esistito, perché purtroppo la sua vita è stata offuscata da leggende e da una Passio composta nel secolo XIII-XIV che non possiamo accettare totalmente, perché troppo fantasiosa e senza alcun fondamento storico. Gli studi recenti ci portano a riconoscerlo come Vescovo e Martire come vuole la tradizione più antica. Pesaro aveva, infatti, una comunità di cristiani sorta fin dal primo secolo, cioè da quando il Papa S. Evaristo, intorno all’anno 100, vi inviò un primo Vescovo. La comunità cristiana pesarese poi è andata crescendo e già nel terzo secolo era abbastanza fiorente. E’ molto probabile che allora fosse suo pastore un “Terenzio”, dal momento che a Pesaro fin da allora esisteva la gens Terentia. Si può accettare anche, come vuole la tradizione, che questo Vescovo sia stato martirizzato al tempo dell’imperatore Decio (249-251), il quale aveva ordinato di condannare a morte solo i capi, convinto che poi i seguaci, intimoriti dalla morte del pastore, avrebbero rinunciato spontaneamente alla fede. Potrebbe essere stato il primo martire di Pesaro in quella persecuzione proprio S. Terenzio che già, raggiunta una certa età, da anni era alla guida della comunità. (Le perizie mediche redatte in occasione delle ricognizioni del suo corpo, sono concordi nel dire che le ossa sono di una persona di età superiore ai sessanta anni). L’ipotesi che S. Terenzio sia stato vescovo e martire di Pesaro non è né ardita, né nuova. L’Olivieri l’ha dimostrata con chiare argomentazioni, accettate dagli studiosi e storici Giambattista Passeri e Domenico Bonamini, mentre l’hanno contrastata Teo lo Betti, Salvatore Ortolani e il canonico Stramigioli.

Fonte https://www.arcidiocesipesaro.it/santo-patrono/

Redazione

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...