Cartoceto, il nuovo parco mezzi comunale è full eletric

A breve saranno installate anche colonnine per la ricarica elettrica.

Il Sindaco “Serve però un piano industriale dell’UE, per non essere meri utilizzatori”.

Hanno percorso i primi chilometri su strada i quattro veicoli a trazione totalmente elettrica che vanno a rinnovare il parco mezzi comunale. Un investimento realizzato anche grazie all’importante contributo della Regione Marche di 94.530 euro, quali risorse dedicate al piano per lo sviluppo e la diffusione della mobilità sostenibile, che consentirà di sostituire altrettanti mezzi di categoria inferiore all’Euro 3.

«Benché il bando consentisse di optare anche per mezzi ibridi – spiega il sindaco Enrico Rossi – abbiamo scelto di acquistare veicoli a zero emissioni, contribuendo così, pur nel nostro piccolo, agli obiettivi stabiliti dal Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima 2030 (PNIEC)».

«Inoltre – aggiunge – a breve saranno avviati i lavori di installazione di colonnine dedicate alla ricarica di veicoli elettrici presso Piazzale P. Nenni e viale della Stazione (retro bocciodromo comunale), geolocalizzate ed individuabili dall’utenza interessata attraverso un’app».

Poi l’attenzione del Sindaco Rossi, si sposta su un ragionamento più ampio «Tra i più importanti effetti economici negativi prodotti dai tragici eventi bellici in Ucraina, risiedono senza dubbio quelli di carattere energetico. L’aumento dei costi e la difficoltà negli approvvigionamenti, sono il conto da pagare anche a causa del lento sviluppo di un piano energetico europeo. Un’azione coordinata, di attuazione della ricerca tecnologica applicata, capace di perseguire una vera e autonoma neutralità energetica, pur nella tutela delle nostre preziose diversità ambientali. D’altronde non basta promuovere il vettore elettrico per favorire il superamento dei combustibili fossili, senza un piano per generare l’elettricità in modo sostenibile. Non è mai l’utilizzo di tale vettore che garantisce la sua sostenibilità ambientale. Il tema è la generazione elettrica».

Il concetto della maggior indipendenza, si estende quindi anche al campo industriale della cosiddetta economia green «E’ assolutamente fondamentale e non rimandabile, che la sfida dell’economia circolare, anche per ciò che riguarda le motorizzazioni elettriche, sia guidata da una precisa politica industriale dell’intera UE per la produzione della componentistica tecnologica. Il raggiungimento degli obiettivi climatici, non deve prescindere dal conseguimento di un robusto sistema produttivo, che garantisca di poter essere artefici del nostro destino, non solo meri utilizzatori».

I mezzi acquistati dal Comune. Alké ATX, acquisito dalla Ditta Moncalieri “Ecomon-Forniture per l’ecologia”, con piano di carico con sollevamento idroelettrico e lama neve. Gli altri tre, acquistati dalla Centralgarage di Fano, un furgonato Peugeot “e-Expert”, una Peugeot “e2008” e una Opel “Corsa”. I primi due destinati al servizio di manutenzione del territorio, le auto agli agenti di polizia locale. —

Emanuela Sabbatini

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...