I pensionati pesaresi dal lago di Scanno alla Transiberiana d’Italia

Un affascinante viaggio tra Abruzzo e Molise a bordo del convoglio d’epoca che attraversa montagne e strette gole. Tra borghi affascinanti un’escursione che ha toccato anche Sulmona e Castel di Sangro

PESARO – Pensionati pesaresi tra il turchese delle acque del Lago di Scanno e della Gola del Sagittario al grigio delle rocce dell’appennino abruzzese e delle terre della transumanza della Valle del Sannio fino al verde degli altipiani del Parco naturale della Majella. Un viaggio affascinante quello organizzato da CNA Pensionati di Pesaro e Urbino che, dopo la Sicilia a settembre, ha portato questa volta un altro nutrito gruppo di associati nel cuore dell’Abruzzo alla scoperta di uno dei più bei parchi naturali d’Italia.

Nell’intenso week-end gli ex artigiani hanno potuto ammirare la trasparenza delle acque del lago di Scanno, il più grande d’Abruzzo, situato a circa 920 metri sul livello del mare, nella rigogliosa valle del Sagittario tra i borghi di Villalago e Scanno e di seguito anche la stessa Scanno considerato uno dei più bei borghi d’Italia. Nel pomeriggio la tappa a Sulmona. Nella città dei confetti i pensionati della CNA hanno potuto visitare anche la fabbrica e il Museo della ditta Pelino, la più antica produttrice della squisita specialità. E di seguito il centro storico di Sulmona.

Il giorno successivo il gruppo di pensionati pesaresi è salito sul Treno storico della Transiberiana d’Italia della Fondazione Ferrovie dello Stato; un’escursione nel cuore dell’Abruzzo e del Molise tra parchi e riserve naturali su una ferrovia tortuosa e panoramica che attraversa montagne e strette gole.

Inaugurata nel 1897 e chiusa ai primi anni Duemila ma ora riaperta come tratta turistica, la Transiberiana parte da 328 metri per poi raggiungere i quasi 1.300 metri di Rivisondoli e Pescocostanzo fino a scendere ai 1.226 di Roccaraso e agli 800 di Castel Di Sangro. Un’esperienza suggestiva vissuta a bordo di un convoglio d’epoca composto da carrozze Centoporte e Corbellini, realizzate tra gli anni Venti e Cinquanta con i caratteristici interni in legno trainati da un locomotore diesel D445 nella classica livrea Fs. Il week-end della CNA si è concluso con la visita a Castel di Sangro.

Con il gruppo anche il presidente di CNA Pensionati delle Marche, Giancarlo Sperindio. “Proseguono i nostri viaggi alla scoperta delle bellezze d’Italia. Un’attività ricreativa che CNA di Pesaro e Urbino porta avanti con orgoglio da tanti anni assieme a molte altre iniziative come quelle sul welfare, sulla sanità, sulla trasmissione dei saperi, sull’uso consapevole dei farmaci equivalenti”.           

UFFICIO STAMPA CNA PESARO e URBINO

CLAUDIO SALVI

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