Forte scossa di terremoto nel pesarese. Riattivata nel pomeriggio la circolazione ferroviaria. Domani scuole chiuse a Fano e aperte a Pesaro

-Una scossa di terremoto di magnitudo di magnitudo 4.3 alle 12.53, a 38 km di profondità, si è registrata nella giornata di oggi, 29 Ottobre, 2021, alle ore 12,53, con epicentro in provincia di Pesaro Urbino a 3 km a nord di Montefelcino. Il movimento tellurico è stato percepito in tutto il Pesarese e anche in provincia di Ancona. Molte le chiamate ai vigili del fuoco di persone che si sono intimorite per la scossa e che l’hanno segnalata. Non risultano invece segnalazioni di danni o di persone ferite. 

-Alle ore 17,10 è stata riattivata anche la linea Adriatica nelle tratte sospese, tra Marche e Emilia Romagna, dopo lo stop in tarda mattinata alla circolazione ferroviaria a seguito della scossa sismica. E’ quanto ha comunicato il Gruppo Fs. In precedenza alle ore 16.22 era tornata attiva la tratta Fabriano-Albacina; dalle 16.50 riattivata la Jesi-Falconara con conseguente disponibilità dell’intera linea Roma-Falconara-Orte. Quanto alla Linea Adriatica dalle ore 16.35 erano state riattivate le tratte Senigallia-Marotta e Pesaro-Riccione. Ora, dalle 17,10, sono di nuovo regolari le ultime due tratte Senigallia-Falconara e Riccione-Rimini. Dopo la scossa sismica Trenitalia aveva informato che “in attesa della ripresa della circolazione i treni sono fermi nelle stazioni e i servizi di bordo sono tutti funzionanti”. In particolare, la circolazione ferroviaria era stata sospesa tra Rimini e Ancona, tra Falconara Marittima e Fabriano e tra Civitanova e Fabriano. I treni che si erano fermati erano: FR 9805 e FB 8816 nella stazione di Fano, FB 8818 a Loreto, due merci a Cattolica, un regionale, il 3819, a Montemarciano; il 3911 a Pesaro, il 23849 a Macerata. “La Protezione Civile è stata informata sia centralmente che territorialmente: l’assistenza viaggiatori di Trenitalia si sta recando nelle stazioni di Rimini, Ancona, Bologna C.le, Pescara e Foggia. Il personale di Protezione Aziendale attivato per l’eventuale supporto. Personale Fs – comunica ancora l’azienda – attivato anche a Fano per dare assistenza a 825 viaggiatori presenti sui treni 8805 e 8816”.

-Dopo la forte scossa di terremoto il Comune di Fano ha attivato la struttura del Coc (Centro Operativo Comunale) che, “ha deciso, in via precauzionale e vista la significativa vicinanza con l’epicentro, di chiudere tutte le scuole di ogni ordine e grado, riservando la giornata odierna e di sabato per le verifiche tecniche”.
 “I volontari della Protezione Civile e i vigili della Polizia Locale – ha informato ancora l’amministrazione comunale – stanno provvedendo alle verifiche in varie zone del territorio cittadino”. “Stiamo monitorando la situazione con attenzione – ha aggiunto il vice sindaco Cristian Fanesi – Siamo in costante contatto con tutte le forze dell’ordine per gestire le criticità maggiori, evitando disagi alle collettività”. “Stiamo informando, coordinandoci con i Dirigenti scolastici, le famiglie dei termini di questa disposizione precauzionale – ha informato Samuele Mascarini, assessore ai Servizi educativi – La chiusura sarà estesa, per questo pomeriggio e per la giornata di sabato, anche alla Mediateca Montanari e alla Biblioteca Federiciana”. “Al momento non si registrano danni e situazioni rilevanti. – conclude il Comune – Nel corso delle prossime ore si valuteranno le eventuali situazioni critiche”.

– “C’è stata un po’ di preoccupazione ma la scossa è stata molto breve e visivamente danni non ce ne sono, non si sono visti calcinacci o altro cadere”. Ha così dichiarato il sindaco di Montefelcino (Pesaro Urbino), Osvaldo Pelagagge dopo la prima scossa sismica. Subito dopo la ‘botta’, ha riferito il primo cittadino, “i ragazzi delle scuole medie, edificio a due piani, sono usciti: stanno di sopra, l’hanno sentita e sono scesi senza problemi. Alle elementari erano già fuori, era oltre l’orario di chiusura, mentre i bimbi dell’Infanzia non l’hanno sentita e con il dirigente abbiamo deciso di farli continuare…”. Dunque nonostante la forte scossa, ha rassicurato il sindaco, “siamo tranquilli”.

– Il sindaco di Pesaro, Matteo Ricci, da parte sua ha fatto sapere dopo la scossa: “Domani le scuole saranno regolarmente aperte”. E ha spiegato:”Dopo la scossa di questa mattina, i tecnici hanno fatto sopralluoghi nelle strutture scolastiche comunali della città e dalle relazioni non risultano problemi”. Quindi, domani mattina le lezioni sono confermate. 

A cura di Rosalba Angiuli

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