Festival #PIAZZE: il 31 agosto in prima nazionale assoluta “Dalla semina al cielo. Vita e pensieri di Gino Girolomoni, padre del biologico” in scena al Monastero di Montebello di Isola del Piano

31 AGOSTO, MONASTERO DI MONTEBELLO (Isola del Piano)

DALLA SEMINA AL CIELO.

VITA E PENSIERI DI GINO GIROLOMONI

PADRE DEL BIOLOGICO

PRIMA NAZIONALE ASSOLUTA

L’omaggio a Gino Girolomoni nasce per promuovere i valori dell’agricoltura biologica, della sostenibilità ambientale e della tutela del territorio e dell’ambiente e offrire un’occasione per immaginare e ripensare il futuro del territorio partendo dalle riflessioni e dalle parole di questo “profeta del biologico”. Lo spettacolo, scritto e diretto da Aureliano Delisi, oltre a far conoscere la filosofia e l’opera di Girolomoni, è un’opportunità di incontro per enti, aziende o singoli operatori interessati all’agricoltura biologica, veicolando attraverso il linguaggio del teatro i valori e le pratiche alla base di un necessario rinnovamento in ambito produttivo ed ambientale.

Attraverso il lavoro di ricerca, di scrittura e regia a opera di Delisi intorno alle figure di Gino e Tullia Girolomoni, il CTU Cesare Questa si fa portavoce del ruolo di riferimento dell’Università di Urbino per la valorizzazione del territorio, delle sue storie, della sua eredità culturale.

Gino Girolomoni era un contadino di un paese sperduto sulle colline marchigiane e negli anni ’70 – racconta il drammaturgo e regista Delisi – quando tutti scappavano dalle campagne per cercare lavoro nei grandi centri urbani, pensava ad una vita da vivere vicino alla propria terra. Oggi ci preoccupiamo di questioni importanti, ma lo facciamo a compartimenti stagni e in maniera astratta. Ci preoccupiamo del clima. Del mondo del lavoro sempre più precario. Della religione. Del benessere psichico. Di quello fisico. Per Gino – sottolinea Delisi – un’esistenza degna di essere vissuta non poteva che contemplare una domanda su tutti questi quesiti assieme. E una risposta. E tantissime azioni conseguenti. Perché era un uomo pragmatico. E aveva una moglie più caparbia di lui. E se uno spettacolo da solo non basta a raccontare la loro vita forse basterà a raccontare alcune delle loro azioni. Quindi eccolo qui. Dalla semina al cielo. Lo spettacolo – conclude il drammaturgo – racconta della vita di Gino Girolomoni, pioniere del biologico italiano. Di sua moglie Tullia che non si sa come è riuscita a lavorare più di lui. E di una donna che bussa alla loro porta senza essere stata invitata.

Lo spettacolo vede in scena Roberto Abbati, Maria Ariis e Lavinia Mochi. Il progetto è realizzato dal Centro Teatrale dell’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo – CTU Cesare Questa in collaborazione con la Provincia di Pesaro e Urbino, il Comune di Isola del Piano, l’Istituto scolastico Della Rovere di Urbania e la Fondazione culturale Gino Girolomoni.

L’iniziativa si svolgerà nel pieno rispetto della normativa anti covid, per accedere è necessario esibire il Green Pass.

Per informazioni e prenotazioni: 347 518 2204 – info@urbinoteatrourbano.it

CTU CESARE QUESTA

Il CTU Cesare Questa dell’Università di Urbino è il primo centro teatrale universitario delle Mar- che. Nato ufficialmente nel luglio del 2016 per volontà del Rettore Vilberto Stocchi, è costituito da professionisti di settori diversi ma comunicanti: attori, registi e formatori teatrali, esperti di filologia e letteratura antica, moderna e contemporanea, docenti. Finalità precipua delle attività del CTU è quella di trasformare la ricerca accademica in ambito poetico e teatrale in cultura fruibile da parte del grande pubblico, unendo il rigore dello studio teorico con l’arte viva del fare teatro. All’attivo ha decine di laboratori teatrali all’interno e all’esterno dell’Ateneo e nei licei e teatri delle Marche con lo scopo di avvicinare al palcoscenico tutte le generazioni e offrire strumenti critici di lettura e comprensione dei linguaggi della scena. Grazie alla sua capillarità territoriale gode della partnership di importanti istituzioni locali e nazionali tra le quali Università degli Studi di Urbino Carlo Bo, Co- mune di Urbino, Regione Marche, Club UNESCO Urbino e Montefeltro, Matera capitale europea della cultura 2019, Galleria Nazionale delle Marche, Fondazione Carlo e Marise Bo, ERDIS Mar- che, Fondazione Ca’ Romanino.

URBINO TEATRO URBANO

Il festival Urbino Teatro Urbano è nato come sintesi di riflessioni e pratiche cresciute nel corso di anni di ricerca, formazione, collaborazioni e produzioni del Centro Teatrale Universitario Cesare Questa. In queste sue prime edizioni il festival sta indagando il rapporto  tra la città e la sua rappresentazione, analizzando lo spazio come categoria e modalità del fare esperienza e non semplicemente come sfondo alle attività umane (Simmel, 1908). Nel 2020 Urbino Teatro Urbano ha avuto un’ulteriore espansione con la rassegna #PIAZZE, frutto della perfetta intesa con alcuni Comuni della nostra provincia, il sostegno dell’Unione Montana Alta Valle del Metauro e del Comune di Urbino il supporto del Club UNESCO Urbino e Montefeltro e della Provincia di Pesaro e Urbino, animando le piazze di alcuni borghi dell’entroterra con spettacoli, residenze e progetti di formazione per l’infanzia. I comuni coinvolti in UTU #PIAZZE sono stati Isola del Piano, Carpegna, Macerata Feltria, Piobbico, Sant’Angelo in Vado, Urbania, Apecchio, Sassocorvaro Auditore e Petriano.

AURELIANO DELISI

Diplomato come autore teatrale presso l’Accademia d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano e laureato in lettere presso l’Università di Bologna. Lavora attualmente con il CTU Cesare Questa nell’ambito della formazione teatrale e della drammaturgia. Nel 2018 ha pubblicato la raccolta “Poesie a Perdere” con Ensemble Edizioni. Nel 2019 ha vinto il premio “Shakespeare is now” di Bergamo per la nuova drammaturgia. Lavora inoltre come writing coach sulla piattaforma Docety e segue, come drammaturgo, produzioni teatrali fra Marche, Toscana, Lombardia ed Emilia Romagna.

Il festival #PIAZZE è un progetto del Centro Teatrale dell’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo (CTU Cesare Questa) in collaborazione con il Comune di Urbino, con il patrocinio e la collaborazione di Provincia di Pesaro e Urbino, con il patrocinio e sostegno dell’Unione Montana Alta Valle del Metauro, BCC Metauro e dei Comuni di Acqualagna, Apecchio, Montecalvo in Foglia, Sassocorvaro Auditore, Piobbico, Sant’Angelo in Vado, Isola del Piano, Petriano, Urbania con il patrocinio dell’Unione Montana Montefeltro e in collaborazione con Club per l’UNESCO Urbino e Montefeltro, ERDIS Marche, Midor, Raffaello Travel Group.

INFO: www.urbinoteatrourbano.it

BIGLIETTI: BIGLIETTI: 8€ intero; 5€ ridotto (soci CTU / clienti BCC Metauro / studenti uniurb + aba + isia / under18 / soci cuum) POSTO UNICO NON NUMERATO

PRENOTAZIONI:

info@urbinoteatrourbano.it (specificando nome, cognome, recapito telefonico e numero di posti) oppure tel. 347 518 2204

Sul sito www.metauro.bcc.it si possono prenotare biglietti gratuiti per i soci e ridotti per i clienti BCC Metauro

#PIAZZE_PROSSIMI APPUNTAMENTI

8 settembre, ore 21.15

GALLO DI PETRIANO

Otello: tragicommedia dell’arte

Regia Carlo Boso

Compagnia Romantica

Marina Saraceno

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