Il vinile è tornato

E’ ancora fresca la notizia di pochi giorni fa che ha dato il TG1: il ritorno del vinile.

Una notizia già nell’aria da diverso tempo, ma partiamo dall’inizio di questa storia.

Forse non tutti sanno che il 17 settembre 1931 nasceva a New York il Disco in Vinile…

Facciamo un bel salto in avanti e arriviamo agli anni 60, a quei tempi il vinile usciva in maniera industriale e prendeva il sopravvento il formato 45 giri; il vinile (il 7 pollici) conteneva 2 brani, sul lato A quello con la song più importante e poi il lato B dove c’era o la versione strumentale o un’altra canzone.

Negli anni settanta fu il vinile formato l’Lp a dominare la scena; il famoso Long Playng; tutti gli artisti famosi e meno famosi fino agli sconosciuti uscivano con il classico 33 giri con all’interno svariati brani (dai 10 ai 15).

Io nella mia ciità, a Pesaro andavo a comprar dischi alla Dimar, in via Rossini (dove lavoravano Pierangelo, la Marta e Marco – ma li non facevano ascoltare i dischi), andavo da MALU’ in viale delle Calligarie, e Marino il proprietario faceva girare i suoi dischi in vendita con i mitici piatti Lenco; andavo al PICK UP (da Roberto e Maurizio) e al Disco D’oro in via Branca, poi ho iniziato a spostarmi fuori città per andare da Nannucci e al Record 66 a Bologna, alla Dimar di Rimini (da Mike) e al Disco più (da Zuffa).

Verso la metà degli anni 80 sono comparsi nei negozi i compact disc (ricordo benissimo il disco di SADE “diamond life” che usci nel 1984 sia in vinile che in compact disc).

Arrivano gli anni novanta e la produzione e la vendita del vinile iniziò a diminuire progressivamente, cedendo definitivamente il posto al compact disc, un dischetto in metallo contenete tutte le informazioni digitali per riprodurre musica. Allora la frase che si sentiva spesso da addetti ai lavori e non era solo una: IL VINILE E’ FINITO (per me fu come una pugnalata al cuore!!!).

All’inizio del nuovo secolo con internet è nato un nuovo modo di fare e ascoltare musica, i digital store spuntano come funghi e la musica si può scaricare semplicemente da casa con un clik.

Poi accade l’impensabile, i dati statistici parlano di invertimento di rotta: IL VINILE E’ TORNATO!! …dalla seconda metà degli anni duemila il disco in vinile è ricomparso negli scaffali dei negozi, e i gruppi musicali (quelli piu famosi) producono sia in digitale sia in cd e in vinile.

Anche con internet si possono ordinare vinili e la svolta è già in atto, tutti possono ordinare vinili da qualsiasi parte del mondo e in 24 ore arrivano a casa.

Stiamo ritornando al tempo delle mitiche custodie che custodivano all’interno il proprio vinile con tanto di copertina con bellissime foto o disegni, titoli canzoni, elenco dei musicisti e magari anche i testi completi delle canzoni.

CHIEDO TROPPO… poter entrare (come allora) in un negozio di dischi, “ruspare” tra le copertine, e “ciliegina sulla torta” magari anche farsi consigliare dal negoziante esperto di turno??

BEN TORNATO VINILE!!!

DJ Auerbach

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...